Forum della Visione Artificiale: ContactValue c’è!

Ovvero, per servire al meglio i clienti non basta conoscere la loro offerta, è necessario capire a fondo l’ambito in cui operano, i competitor con cui si confrontano, i mercati a cui si rivolgono e l’evoluzione degli attuali contesti economici, sociali e finanziari.


Il 18 novembre a Padova ci saremo anche noi per visitare con grande curiosità questa edizione di lancio di Italian Machine Vision Forum. Saremo lì per affiancare il nostro cliente wenglor sensoric italiana di cui da tempo curiamo le attività di marketing e comunicazione e che presenterà la propria offerta per la visione artificiale all’insegna delle soluzioni più complete e all’avanguardia. Così come saremo lì per il piacere di incontrare persone che, come noi, da anni si muovono nel mondo dell’automazione industriale e con le quali stiamo condividendo questo momento di transizione tecnologica.

I motivi per partecipare a un convegno come il Forum della Visione così come, in generale, a eventi che promuovono l’innovazione tecnologica quale fattore abilitante dell’industria moderna, sono molteplici e diversificati.

Se da un lato, la mostra convegno organizzata da ANIE Automazione in collaborazione con Messe Frankfurt Italia dedicata interamente alle tecnologie per la visione artificiale, rappresenta un importante momento di confronto tra costruttori di macchine e fornitori di componenti e sistemi, dall’altro costituisce un imperdibile appuntamento per chi, come noi, si trova ogni giorno a sviluppare contenuti che aiutano i clienti a trasmettere al mercato il valore che ne fa dei leader all’interno dei loro specifici ambiti, all’interno di un settore in forte crescita e che deve far fronte alle sfide di un’industria sempre più green e digitale.




Un evento che per i comunicatori diventa un’opportunità concreta per trarre nuove ispirazioni, per approfondire le conoscenze e, al tempo stesso, per verificare di essere, anche noi, come i nostri clienti allineati alla continua evoluzione dei trend di mercato. Basta pensare a quanta strada è stata fatta e quante tecnologie innovative, tendenze, applicazioni e use case sono stati costruiti nel corso del tempo sul tema dell’industria 4.0 e a come siano cambiate le nostre modalità di espressione e quanti neologismi siano entrati quotidianamente nel nostro lessico e continuino a farlo giorno dopo giorno.

Sarà dunque interessante passeggiare tra i vari stand e ascoltare i contributi di tutte le aziende perché ciò ci permetterà di dischiudere nuove prospettive di comunicazione al fine di dare il nostro tributo alla diffusione della cultura dell’innovazione e, fare la nostra parte nella evoluzione del panorama industriale del Paese.