Incentivi 4.0: un primo bilancio a 5 anni dalla loro introduzione... non senza alcune sorprese

Durante la 3a edizione dello SMART MANUFACTURING SUMMIT, svoltosi a Milano il 5 maggio 2022, Alberto Taddei ed Elena Vaciago hanno avuto modo di commentare i risultati della survey qualitativa condotta da TIG - The Innovation Group - insieme a ContactValue, volta a comprendere il grado di diffusione del paradigma 4.0 presso le aziende manifatturiere. Non sono mancate alcune soprese, come ad esempio quelle riguardanti il rapporto con i partner IT incaricati di seguire l'integrazione dei sistemi.



Come per le altre edizioni, anche quest'anno ContactValue ha partecipato allo SMART MANUFACTURING SUMMIT, evento di rilievo organizzato da The Innovation Group lo scorso 5 maggio a Milano.

L'indagine, svolta su un campione di oltre 200 aziende, ha posto in luce una serie di risultati molto interessanti, anche e soprattutto in relazione alle priorità e al rapporto con i partner IT incaricati di effettuare l'integrazione OT-IT.

Gli aspetti positivi legati al cammino verso la transizione digitale sono molti, a partire dall'ampia presa di coscienza che i benefici della digitalizzazione apportano in termini di migliore organizzazione dei processi e, quindi, di efficienza. Tuttavia, eccezion fatta per le grandi imprese, nella maggioranza degli altri casi le PMI del settore manifatturiero, nonostante abbiano dichiarato per l'85% di aver intrapreso "progetti" in ottica 4.0, sembra siano ancora in una fase transitoria, alcuni addirittura interlocutoria: solamente il 25% di esse, infatti, dichiara di aver adottato compiutamente il paradigma 4.0.


Un aspetto altrettanto interessante è quello che riguarda il rapporto delle aziende con i loro partner IT, incaricati di seguire i loro progetti di digitalizzazione. Un tema che emerge in maniera diffusa è quello dei ritardi nelle tempistiche di completamento dei progetti. E' questo un aspetto molto interessante, con il quale Alberto Taddei ha potuto confrontarsi direttamente nelle sue attività svolte "sul campo". Nonostante l'avvicinamento che i due mondi OT e IT hanno registrato, quando si tratta di raccogliere e integrare nei loro diversi formati e protocolli i dati generati dalle macchine là dove nascono, ebbene si registrano ancora parecchie difficoltà da parte degli integratori IT. A meno che essi non siano supportati in piena sinergia da partner esperti degli ambienti OT in grado, insieme a loro, di poter efficacemente chiudere quello che possiamo definire l'ultimo anello della catena IoT.

Se siete interessati ad approfondire i dati emersi dalla ricerca di seguito potete trovare:

  • il link alla presentazione del 5 maggio scorso (15 minuti ca.) in cui Alberto Taddei ed Elena Vaciago commentano i principali risultati della survey

  • l'articolo scritto da Alberto Taddei apparso sull'ultimo numero della rivista Technopolis, distribuita insieme al Sole 24 Ore

  • l'indirizzo al quale scriverci se volete ricevere gratuitamente la survey completa (34 slide)



Technopolis_52_articolo_Taddei_Albertio
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